Molte organizzazioni hanno investito anni nella gestione documentale, ma continuano ad avere un problema apparentemente semplice: trovare rapidamente un’immagine aziendale.
Loghi, fotografie di eventi, immagini di prodotto, materiale marketing, fotografie degli stabilimenti, immagini per presentazioni commerciali. Tutto viene archiviato in SharePoint, ma spesso la ricerca restituisce risultati incompleti perché le immagini non sono state correttamente classificate.
Tipicamente ci si aspetta di trovare solo le immagini che contengono la keyword di ricerca nel nome del file, nel titolo o in altri metadata della raccolta documenti SharePoint.
Con l’introduzione di SharePoint Image Tagging, Microsoft porta l’intelligenza artificiale direttamente nelle document library, consentendo di classificare automaticamente le immagini e renderle più facilmente individuabili tramite Microsoft Search e Copilot Search.
Il problema: le immagini sono spesso invisibili alla ricerca
Immaginiamo una raccolta SharePoint che contiene migliaia di fotografie.
Molto spesso i file hanno nomi poco significativi:
- IMG_1234.jpg
- DSC_5678.png
- FotoEvento01.jpg
Senza metadati descrittivi, la ricerca fatica a identificare il contenuto reale dell’immagine.
Se un utente cerca:
foto di operai in produzione
oppure
immagini di pannelli fotovoltaici
potrebbe non ottenere alcun risultato, anche se quelle immagini sono effettivamente presenti nel repository aziendale.
Cos’è SharePoint Image Tagging
SharePoint Image Tagging è una funzionalità basata su AI che analizza automaticamente le immagini caricate nelle librerie SharePoint e genera una serie di parole chiave descrittive associate al loro contenuto. Questi tag vengono salvati nella colonna speciale Image Tags e diventano immediatamente utilizzabili per ricerca, filtraggio e classificazione dei contenuti.
Ad esempio, caricando una fotografia di un campo di girasoli, il sistema potrebbe generare automaticamente tag come:
- flower
- sunflower
- field
- nature
- outdoor
Senza alcun intervento manuale.
Quale tecnologia utilizza
La funzionalità utilizza modelli di riconoscimento visivo Microsoft che identificano automaticamente oggetti e concetti presenti nelle immagini.
L’obiettivo non è creare un modello AI personalizzato, ma fornire un sistema immediatamente utilizzabile che permetta di:
- classificare immagini;
- migliorare la ricerca;
- aumentare l’efficacia di Copilot;
- automatizzare processi basati sui contenuti visuali.
Uno degli aspetti più interessanti è che i tag generati rimangono modificabili dagli utenti e possono essere integrati con ulteriori metadati aziendali.
Il valore per Microsoft 365 Copilot
L’aspetto probabilmente più interessante riguarda Copilot.
Copilot non è tanto più intelligente perché “vede” direttamente le immagini, quanto perché può sfruttare le informazioni che SharePoint ha già estratto e indicizzato.
Se una fotografia viene automaticamente classificata come:
- worker
- factory
- machinery
- production
l’utente può successivamente chiedere:
Trovami immagini di operatori in produzione
oppure
Mostrami fotografie dei macchinari presenti nei nostri stabilimenti
e Copilot avrà molte più possibilità di recuperare i file corretti.
In altre parole, Image Tagging contribuisce ad aumentare la qualità del patrimonio informativo che alimenta Copilot.
Image Tagging non è OCR
Spesso queste tecnologie vengono confuse.
In realtà svolgono funzioni differenti.
Image Tagging
Analizza il contenuto visivo dell’immagine.
Esempio:
Foto di una rosa.
Tag generati:
- flower
- rose
- garden
- nature
OCR
Analizza il testo presente nell’immagine.
Esempio:
Banner contenente la scritta:
Evento Primavera 2026
L’OCR estrae il testo e lo rende indicizzabile per la ricerca.
Le due tecnologie insieme consentono di rendere realmente ricercabili archivi fotografici, brochure scansite, materiali marketing e documentazione tecnica.
Come si abilita
L’attivazione richiede due passaggi.
1. Abilitazione del servizio nel tenant
L’amministratore deve configurare il servizio nel Microsoft 365 Admin Center e associare una sottoscrizione Azure per il modello di fatturazione Pay-As-You-Go.

2. Attivazione nella libreria SharePoint
Nella libreria documentale è sufficiente selezionare:
Integrate → Enable image tagger
oppure
Integrate → Configure image tagger
SharePoint aggiungerà automaticamente la colonna Image Tags e inizierà ad analizzare le nuove immagini caricate. Potrebber servire fino a 24 ore prima di veder popolata la colonna Image Tags.
Una volta abilitata la funzionalità vedrai arricchirsi la raccolta con una nuova colonna Image Tags, ed è possibile selezionare il file e scegliere Explain image o Analyze image dal menu Copilot per ottenere una descrizione dell’immagine.

Licenze e costi
È importante chiarire un equivoco molto diffuso.
Seconda la documentazione ufficiale Microsoft, SharePoint Image Tagging non è incluso nelle licenze Microsoft 365 Copilot.
Anche un’organizzazione che utilizza Microsoft 365 Copilot per tutti gli utenti deve comunque configurare separatamente il servizio di Image Tagging.
La funzionalità fa parte dell’offerta oggi identificata come:
- SharePoint Premium
- Document Processing for Microsoft 365
e viene fatturata tramite modello Pay-As-You-Go associato ad Azure.
I casi d’uso più interessanti
Nella mia esperienza i principali benefici si ottengono in:
| Scenario | Descrizione |
| Marketing e comunicazione | Archivi fotografici aziendali facilmente ricercabili per campagne, eventi e presentazioni. |
| Risorse umane | Ricerca di immagini per onboarding, formazione e comunicazione interna. |
| Produzione e industria | Catalogazione di foto di impianti, macchinari e stabilimenti. |
| Brand management | Gestione centralizzata di loghi, immagini corporate e materiale grafico. |
| Knowledge management | Miglioramento della qualità delle informazioni disponibili a Microsoft Search e Copilot. |
Conclusioni
Per anni molte organizzazioni hanno considerato i metadati un’attività troppo onerosa per gli utenti. Oggi l’intelligenza artificiale può svolgere gran parte di questo lavoro automaticamente.
SharePoint Image Tagging rappresenta un esempio concreto di come l’AI possa migliorare la qualità delle informazioni aziendali senza introdurre complessità operative. Non si tratta semplicemente di classificare immagini, ma di rendere più efficace l’intero ecosistema Microsoft 365, alimentando Microsoft Search, SharePoint e Copilot con informazioni più ricche e meglio organizzate.
Per le aziende che stanno investendo in Copilot, l’adozione di funzionalità come Image Tagging, OCR e Taxonomy Tagging può diventare uno dei modi più efficaci per aumentare il valore reale dell’AI applicata ai contenuti aziendali.