Cos’è la Hyperautomation?
Secondo Gartner, la Hyperautomation è «un approccio disciplinato e orientato al business che le organizzazioni utilizzano per identificare, valutare e automatizzare rapidamente il maggior numero possibile di processi aziendali e IT».
Questo paradigma non si limita a singole attività, ma mira a un’automazione end-to-end, orchestrando un insieme di tecnologie avanzate come:
- Intelligenza Artificiale (AI) e Machine Learning (ML)
- Robotic Process Automation (RPA)
- Business Process Management (BPM)
- iBPMS (Intelligent Business Process Management Suites)
- Low-code/No-code platforms
- iPaaS (Integration Platform as a Service)
L’obiettivo è creare un ecosistema integrato che consenta di scalare l’automazione in modo intelligente e sostenibile.
Caratteristiche principali della Hyperautomation
Rispetto all’automazione tradizionale, la Hyperautomation si distingue per alcune caratteristiche chiave:
- Approccio olistico: non si limita a singole attività, ma copre interi processi aziendali.
- Integrazione di tecnologie multiple: AI, RPA, BPM, analisi dei dati e strumenti low-code.
- Scalabilità e agilità: consente di adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato.
- Process Mining e Task Mining: per identificare le aree con il maggior potenziale di automazione.
- Automazione intelligente: sfrutta algoritmi di AI per decisioni complesse e gestione delle eccezioni.
Esempi concreti di Hyperautomation
La Hyperautomation trova applicazione in diversi settori. Alcuni casi d’uso reali:
- Bancario e assicurativo: automazione del customer onboarding, gestione dei sinistri, rilevamento frodi e processi di anti-money laundering.
- Human Resources: onboarding/offboarding automatizzato del personale, screening e selezione CV, gestione delle richieste HR interne (ferie, buste paga, policy), gestione della formazione e dello sviluppo delle competenze.
- Sanità: gestione delle prenotazioni, accettazioni e verifica dell’appropriatezza prescrittiva.
- Finance: automazione dei processi di accounts payable e policy administration.
- IT Operations: provisioning, monitoraggio e manutenzione predittiva delle infrastrutture
Hyperautomation e Microsoft Power Platform
Microsoft Power Platform è una delle soluzioni più complete per implementare strategie di Hyperautomation. Le sue componenti principali includono:
- Power Automate: per l’automazione dei flussi di lavoro e RPA.
- AI Builder: per creare modelli di AI senza codice.
- Power Apps: per sviluppare applicazioni low-code.
- Process Mining: per analizzare e ottimizzare i processi.
Grazie all’integrazione con Microsoft Copilot Studio, è possibile creare agenti intelligenti che eseguono attività complesse, gestiscono eccezioni e migliorano la produttività. Secondo uno studio Forrester, l’adozione di Power Platform può generare un ROI del 224% in tre anni, con un payback inferiore a sei mesi.
Hyperautomation e Nintex Platform
La Nintex Platform è un’altra soluzione leader nel campo dell’automazione intelligente. Offre:
- Workflow Automation e Document Automation per ridurre le attività manuali.
- RPA e Intelligent Automation (IA) integrate con AI e BPM.
- Nintex Automation Cloud (CE): piattaforma cloud-first per scalare l’automazione in modo sicuro e governato.
Nintex si distingue per la capacità di orchestrare processi complessi, integrando sistemi diversi (sono disponibili numerosi connettori) e garantendo scalabilità e compliance. Questo la rende ideale per organizzazioni che vogliono passare da RPA a una vera strategia di Hyperautomation.

Conclusioni
La Hyperautomation non è una singola tecnologia, ma un approccio strategico che combina strumenti e metodologie per trasformare radicalmente i processi aziendali (intrecciando anche le metodologie di change management). Le piattaforme come Microsoft Power Platform e Nintex rappresentano due esempi concreti di come le aziende possano implementare questa visione, migliorando efficienza, riducendo costi e accelerando la trasformazione digitale.