Di tanto in tanto mi stupisco come amici e colleghi possano preferire lavorare con il solo schermo del laptop (anche quando la loro dotazione d’ufficio gli offre uno schermo aggiuntivo), e/o si intestardiscano ad utilizzare il touchpad integrato anziché il mouse.
In molti casi si tratta di colleghi giovani, nati e cresciuti con computer portatili, su cui hanno studiato a scuola e all’università… ma non solo.
Ho quindi voluto approfondire la questione, ricercando qualche studio che confermi quanto raccomando ai colleghi: usare il monitor aggiuntivo ed il mouse migliora la produttività.

Perché lavorare con (almeno) uno schermo aggiuntivo
Alcuni dati:
- Università dello Utah e Wichita State University: hanno rilevato un aumento della produttività fino al 40% con due monitor rispetto a uno.
- Studio Fujitsu Siemens: tre monitor possono aumentare la produttività fino al 35,5%, rispetto al 25% con due monitor.
- Leonardo.it: riporta che il doppio monitor consente una riduzione del tempo speso nel passaggio tra finestre, migliorando il multitasking e la concentrazione.
Vantaggi principali:
- Maggiore spazio visivo = meno tempo perso a cercare o spostare finestre.
- Possibilità di lavorare su più attività contemporaneamente (es. scrivere su uno schermo, consultare dati sull’altro).
- Migliore organizzazione e confronto tra documenti.
Perché lavorare con il mouse
Alcuni dati:
Studio Logitech Ergo Lab:
- Produttività aumentata del 50% con mouse rispetto al touchpad.
- Velocità di esecuzione aumentata del 30% con mouse.
- Riduzione dell’attività muscolare (collo, spalle, avambraccio) = maggiore comfort e meno affaticamento.
BinaryFork: il mouse vince in quasi tutte le categorie legate alla produttività, come:
- Precisione nei movimenti su grandi distanze.
- Controllo delle finestre e ridimensionamento.
- Attività che richiedono precisione (CAD, grafica, editing).
Vantaggi del mouse:
- Maggiore precisione e velocità.
- Ergonomia superiore.
- Ideale per configurazioni multi-monitor.
Vantaggi del Touchpad:
- In mobilità o per attività leggere (es. “second-screen” mentre si guarda una serie TV sul divano).
- Se si usano molte scorciatoie da tastiera.
- Per chi lavora su un solo schermo e non necessita di precisione.
Conclusione
| Configurazione | Aumento stimato della produttività |
|---|---|
| Doppio monitor | +25–30% |
| Tre monitor | +35.5% |
| Mouse vs Touchpad | +50% con mouse |
Ciao Igor, personalmente sono arrivato a un livello tale di dipendenza dal secondo monitor da sentirmi in estrema difficoltà quando mi trovo a lavorare con uno solo. A tal proposito ho trovato anni fa una soluzione pratica e relativamente poco costosa in un monitor portatile alimentato USB-C, ce ne sono di varie marche e modelli, tutti accomunati da leggerezza, spessore di pochi millimetri e senza alimentatore perché tramite il cavo USB-C ricevono dal portatile sia il segnale video sia l’alimentazione. Questo mi permette di avere sempre con me un secondo monitor anche in mobilità, dai clienti o dove voglia lavorare quel giorno. Sul mouse non mi dilungo, batte il touchpad 100 a 0… 😉