Site Overlay

Modern Work: partire dai bisogni delle persone, non dagli strumenti

2–3 minuti

In molti progetti di Modern Work (come l’implementazione di una nuova intranet o di un digital workplace) si commette l’errore di partire dalla tecnologia invece che dagli utenti. Si pensa subito a quale strumento adottare – ad esempio “costruiamo tutto in SharePoint” oppure “usiamo Copilot al posto della intranet” – anziché chiedersi quali problemi stiamo risolvendo per le persone all’interno dell’organizzazione. Un approccio centrato sugli strumenti rischia di generare soluzioni poco utilizzate e non in linea con i bisogni reali dei dipendenti. I dati lo confermano: secondo una ricerca recente, solo il 13% dei dipendenti partecipa alla vita della intranet quotidianamente, mentre ben il 31% dichiara di non usarla mai. Un altro studio rivela che il 16% dei lavoratori più giovani (Millennial e Gen Z) ha lasciato un’azienda perché insoddisfatto degli strumenti tecnologici offerti dal proprio datore di lavoro1. Queste cifre evidenziano quanto sia fondamentale mettere le persone al centro: se la piattaforma digitale non offre valore e non risponde alle esigenze degli utenti, verrà ignorata o addirittura vissuta con frustrazione.

Nell’era del Modern Work , avere strumenti tecnologici avanzati non basta: occorre progettare soluzioni che mettano le persone al centro. Dopo la pandemia, con il diffondersi del lavoro ibrido e remoto (il 74% dei CFO prevede di mantenere in modo permanente il lavoro da remoto per molti ruoli), le intranet e i digital workplace sono diventati l’ossatura della collaborazione aziendale e della cultura organizzativa. Le intranet di oggi si sono evolute da semplici depositi di file statici a piattaforme dinamiche che connettono la forza lavoro ovunque e in qualsiasi momento.

Questo succede quando si progetta una intranet o un digital workplace partendo dalla tecnologia invece che dai bisogni reali degli utenti, portando a strumenti inutilizzati o percepiti come inutili.

Questi dati allarmanti evidenziano l’importanza di un approccio “people-first”: solo mettendo i dipendenti al centro della progettazione si possono creare soluzioni realmente utili, usate e ammesse con entusiasmo. D’altro canto, ignorare l’esperienza utente significa sprecare investimenti in piattaforme che rimangono sottoutilizzate (il 72% delle aziende adotta strumenti social o di comunicazione interna, ma pochissime ne sfruttano appieno il potenziale1) e rischiare perfino la perdita di talenti, specialmente tra le nuove generazioni abituate a tecnologie intuitive.

Chi mi conosce sa che sono un grande fan di strumenti come SharePoint, Microsoft 365 e Copilot per la produttività. Tuttavia, quando un cliente (sia dell’IT che HR) mi chiede di avviare un progetto di intranet o digital workplace, la prima domanda che pongo è sempre: “Quali sono i bisogni delle persone?”. Non è affatto una buona idea iniziare un progetto di Modern Work dicendo “Vogliamo implementare la tecnologia X” senza aver chiarito quali problemi risolve o quali esigenze soddisfa. Vediamo dunque come un approccio orientato alle persone (Human-Centered Design) possa coniugarsi con gli obiettivi organizzativi e con la tecnologia giusta per ottenere risultati concreti.


Ho pensato di scrivere un breve whitepaper “a puntate”, su cinque capitoli… ops, puntate:

  1. Le persone prima dello strumento
  2. Coniugare i bisogni dei dipendenti e le esigenze organizzative
  3. La tecnologia come abilitatore (non come punto di partenza)
  4. Progettare una intranet human-centered – principi e casi pratici
  5. Best practice, sfide e tendenze future

I link ai capitoli si attiveranno man mano che i contenuti saranno pubblicati.


1 Fonte: https://www.happeo.com/blog/intranet-statistics-you-need-to-know


Per aggiornamenti sulle prossime pubblicazioni, abbonati alla newsletter:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Copyright © 2026 Igor Macori. All Rights Reserved. | Chique Construction by Catch Themes