Copilot for Sales

Copilot for Sales – l’app di supporto per i venditori che permette ai loro di interagire con i record di contatti, account, lead e opportunità (e anche altro) direttamente nei prodotti M365 sfruttando le applicazioni che già usano quotidianamente, come Outlook e Teams (es a breve anche su PowerPoint e OneNote).

Copilot for Sales mantiene concentrati i venditori nel flusso di lavoro combinando la funzionalità generativa di AI specifica per le vendite con i dati memorizzati nel loro CRM collegato (Dynamics 365 o Salesforce).

Il costo della sottoscrizione di Copilot for Sales è di 50$ utente/mese, con impegno minimo annuale. La sottoscrizione comprende anche Copilot for Microsoft 365.
Gli utenti che hanno già una sottoscrizione attiva per Copilot for Microsoft 365 potranno pagare un add-on di 20$.

Per maggiori informazioni su Copilot for Sales, visita questo sito.

Tante novità per Teams in rilascio

Con il rollout avviato a gennaio 2024 sono in arrivo una serie di novità per Microsoft Teams.

Ne sintetizzo qualcuna:

  • Possibilità di fare il forward di un post da una conversazione chat
  • Intelligent recap inserito anche nella sottoscrizione di Copilot per Microsoft 365 (e non solo appannaggio di Teams Premium)
  • Mesh in Teams
  • Nuova funzionalità per decorare lo sfondo (abbellire quello reale alle proprie spalle)
  • Semplificazione della gestione dei controolli audio-video durante le call
  • Notifiche via SMS per segnalare l’avvio delle riunioni (ma si usano ancora?)
  • Nuovi device certificati per i meeting
  • Nuove funzionalità per l’amministrazione e la sicurezza
  • Utilizzo del Walkie Talkie su più canali e gestione dei turni di disponibilità per i Frontline workers

Qui trovi l’articolo completo.

In arrivo le Calendar Views su SharePoint

Nel maggio 2023 Microsoft annunciò che stava lavorando ad una serie di miglioramenti ed evoluzioni per le SharePoint Lists.

Una delle funzionalità annunciata era quella delle Calendar Views moderne.

La possibilità di realizzare visualizzazioni calendario per mostrare elementi di elenchi SharePoint e Lists, è infatti una mancanza sentitissima, da chi era abituato a farlo sulle pagine classiche di SharePoint, e che non poteva disporre dell’analoga funzionalità su pagine moderne (e quindi responsive).

Oltre alle abituali visualizzazioni per singolo giorno, settimana lavorativa, settimana e mese, sarà possibile filtrare gli elementi di uno specifico range di date, ed altri dettagli per la visualizzazione.

Le funzionalità anciticpate nel maggio 2023 faranno parte del rollout in uscita nel mese di febbraio 2024.

Microsoft Viva: Orientarsi sui piani di sottoscrizione

Nelle ultime settimane Microsoft ha introdotto diversi cambiamenti sui piani di sottoscrizione della suite Microsoft Viva, la piattaforma a supporto della employee experience.

In passato, parte dei prodotti Viva potevano essere acquistati come singoli add-on, oppure con un concetto di bundle (Viva Suite), come estensione di alcune funzionalità di base offerte da alcune delle applicazioni Viva comprese nei piani di abbonamento standard a Microsoft 365.

Ora i diversi moduli di Viva sono stati riorganizzati come singoli add-on ai piani di licenza di base (E1, E3, …), e all’interno di tre proposte bundle.
Inoltre, alcune delle applicazioni Viva (es. Viva Goals) non sono più acquistabili come singolo add-on, ma fanno parte solo della Viva Suite.

Ricapitolando:

  • alcune applicazioni (Viva Connections, Viva Engage, Viva Learning e Viva Insighs), per le funzionalità di base, sono incluse nei piani di sottoscrizione standard di Microsoft 365, senza richiede add-on;
  • alcune applicazioni di Viva (non tutte) sono acquistabili individualmente come specifico add-on;
  • il bundle “Viva Employee Communications and Communities” include le versioni premium di Viva Connections, Viva Engage e Viva Amplify;
  • il bundle “Viva Workplace Analutics and Employee Feedback” comprende le caratteristiche premium di Viva Insights, Viva Glint e Viva Pulse;
  • il bundle “Viva Suite” comprende l’intera famiglia di applicazioni premium (eccetto Viva Sales, che resta un add-on specifico).

Di seguito riporto un paio di slide di sintesi, prese dai seminari di envisioning della Employee Experience di Green Team.

Microsoft ha anche predisposto una tabella di confronto, attraverso la quale comprendere meglio quali funzionalità della singola applicazione Viva fa parte delle caratteristiche di base (quindi comprese nel costo delle sottoscrizioni di base) e quali caratteristiche sono considerate premium, richiedendo un add-on di spesa.

Copilot per tutti!

Microsoft ha annunciato la rimozione di alcuni importanti vincoli di ingresso, che rendevano complesso (a volte impossibile) la valutazione e l’adozione di Copilot per tante organizzazioni.

Rimossa la soglia di ingresso dei 300 utenti minimi per Copilot for Microsoft 365!

Rimossi anche i vincoli di piani enterprise, rendendo acquistabile Copilot anche per le organizzazioni che utilizzano Microsoft 365 Business Premium e e Business Standard.

Il costo non cambia, con un listino di 30$ utente/mese, ma senza dubbio offre la possibilità di valutarne l’adozione con un investimento più “umano”.

Annunciato anche Copilot Pro, che sarà acquistabile con 20$ utente/mese.

Copilot Pro offre:

  • Un’esperienza AI unificata, che funziona su tutti i tuoi dispositivi, comprendendo il tuo contesto sul web, sul tuo PC, attraverso le tue app e presto anche sul tuo telefono per portarti le competenze giuste quando ne hai bisogno.
  • Accesso a Copilot in Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote su PC, Mac e iPad per gli abbonati a Microsoft 365 Personal e Family.
  • Accesso prioritario ai modelli più recenti – a partire da oggi con OpenAI’s GPT-4 Turbo. Con Copilot Pro avrai accesso a GPT-4 Turbo durante le ore di punta per una performance più veloce e, prossimamente, la possibilità di passare da un modello all’altro per ottimizzare la tua esperienza come preferisci.
  • Creazione di immagini AI migliorata con Image Creator di Designer (precedentemente Bing Image Creator) – garantendo una maggiore velocità con 100 potenziamenti al giorno mentre ti offre una qualità dell’immagine più dettagliata e anche il formato dell’immagine in paesaggio.
  • La possibilità di costruire il tuo Copilot GPT – un Copilot personalizzato per un argomento specifico – nel nostro nuovo Copilot GPT Builder (in arrivo) con solo un semplice set di prompt.

Ricordo, infine, la disponibilità di Copilot “semplice” (quello free), che è stato ulteriorimente migliorato nell’esperienza d’uso.

  • Copilot GPTs
    Microsoft ha annunciato i Copilot GPTs. I Copilot GPTs ti permettono di personalizzare il comportamento di Microsoft Copilot su un argomento di tuo particolare interesse. Alcuni Copilot GPTs inizieranno a essere distribuiti da oggi con scopi specifici. Presto, anche gli utenti di Copilot Pro potranno creare i propri Copilot GPTs utilizzando Copilot GPT Builder.
  • App mobile Copilot
    L’app mobile Copilot è ora disponibile per Android e iOS. L’app Copilot ti dà il potere di Copilot in movimento poiché le tue query e chat di Copilot si sposteranno tra il tuo telefono e il PC. L’app mobile Copilot include le stesse funzionalità di Copilot sul tuo PC, compreso l’accesso a GPT-4, Dall-E 3 per la creazione di immagini, e la possibilità di utilizzare immagini dal tuo telefono quando chatti con Copilot.
  • Copilot nell’app mobile Microsoft 365
    Microsoft sta aggiungendo Copilot all’app mobile Microsoft 365 per Android e iOS per gli individui con un account Microsoft⁶[6]. Questa nuova funzionalità sarà distribuita nel corso del prossimo mese. Accedi a Copilot direttamente all’interno dell’app e esporta facilmente il contenuto che crei in un documento Word o PDF.

Il Digital Workplace per i Frontline Workers

I frontline workers sono quella porzione di dipendenti di un’azienda che non operano con un PC di fronte a loro per il tempo prevalente del proprio lavoro.

Parlo di operai, i cosiddetti blue collars, ma anche di commessi nei punti vendita, addetti al verde pubblico, autisti e operatori sul campo.

Molte aziende hanno una parte consistente della propria forza lavoro non raggiunta (in tutto o in parte) dai contenuti e dai servizi offerti dalle intranet e dai modern workplace.

Dal punto di vista dell’organizzazione, degli HR e della comunicazione interna, si tratta di una parte dell’azienda che -man mano che l’azienda diventa digitalmente matura- si rendono conto di “trascurare”, e desiderano raggiungere con news, policies & procedures e servizi offerti attraverso il digital workplace (gestione dei turni, rischieste ferie/permessi, buste paga, …).

Parlo di un tema importante di inclusione, dove le organizzazioni hanno compreso che stanno correndo il rischio di avere dipendenti di serie A e di serie B.

Tante aziende informano i frontline workers ancora attraverso le bacheche (quelle affisse alle pareti!) o attraverso comunicazioni cartacee (spesso volantini consegnati all’ingresso) o tramite spedizione di posta cartacea.

Confrontandoci con molti gestori di intranet negli ultimi anni, siamo riusciti ad introdurre alcune soluzioni per includere tutta la popolazione aziendale, compresa quella senza un PC o uno smartphone aziendale:

  • abbiamo realizzato sistemi di digital signage (Intranet TV) per veicolare contenuti informativi provenienti dalla intranet;
  • abbiamo implementato soluzioni di kiosk con logon da badge per far accedere velocemente ai contenuti della intranet direttamente dalle linee produttive;
  • abbiamo implementato postazioni condivise con browser in modalità kiosk per far accedere i frontline workers dalle aree comuni, quali spogliatoi, mense e aree svago;
  • abbiamo collaborato con i nostri clienti per individuare soluzioni tecniche e sindacali per promuovere l’utilizzo dei dispositivi smartphone personali (BYOD).

Oggi, per gran parte delle aziende, la popolazione non “white collar” non ha accesso alla intranet o al digital workplace. Non accede proprio a Microsoft 365, e non dispone neppure di una sottoscrizione per farlo.

Microsoft offre delle sottoscrizioni per Microsoft 365 e Office 365 a costo ridotto, attraverso i piani F1 e F3 (F1 è disponibile solo per piani Microsoft 365 e F3 è disponibile sia per Office 365 che per Microsoft 365).

  • I piani Microsoft 365 F1 sostituiscono i vecchi piani “kiosk”, hanno un costo di listino di 2,25 $/utente/mese, e sono dei piani equivalenti agli E1 cono diverse limitazioni;
  • I piani Microsoft 365 F3 sono corrispondenti ai piani E1, in termini di funzionalità, e sono pensati per quei dipendenti che non usano costantemente un PC, hanno un costo di 8 $/utente/mese (un piano Office 365 E1, solitamente rivolto ai white collars, costa 10$, un piano Office 365 E3 23$ e un Microsoft 365 E3 36$).

Iniziare, o continuare, a parlare di ampliare l’uso del digital workplace ai frontline workers ci permette inoltre di avviare un’interazione con nuovi stakeholders, quali i plant manager o le rappresentanze sindacali.

Microsoft Viva, ed in particolare Viva Connection ed Engage, rappresentano una leva importante per soddisfare questi bisogni, grazie alla loro progettazione mobile first.

Sono tanti gli use case che si possono proporre (elenco, in ordine sparso, le prime idee che mi vegono in mente):

  • News and announcements
  • Messaggi del CEO
  • Condivisione di valori e obiettivi
  • Comunicazione delle norme e dei piani di sicurezza
  • Avvisi operativi (es. assegnazione dei turni)
  • Richiesta di dotazioni (vestiario e dispositivi di sicurezza)
  • Partecipazione a community per migliorare l’appartenenza e condividere la conoscenza
  • Semplificare l’onboarding dei neo assunti e dei cambi di ruolo
  • Richiesta ferie e permessi
  • Accesso ai servizi di welfare aziendale
  • Consultazione del cedolino e del sistema di presenze
  • Informazioni sindacali
  • Cral – Circoli ricreativi assistenziali lavoratori
  • Concorsi delle idee per migliorare i processi di lavoro (con reward)
  • Campagne sociali (es. iniziative per l’ambiente, per il territorio o a sostegno di colleghi in difficoltà)

Imperdibile: CollabDays 2024 e BeConnected Day insieme!

Il 30 maggio 2024 è una data da segnarsi in bold!

Per la prima volta, le due community uniranno le forze per organizzare l’evento tecnico e formativo sul Modern Work sul mondo Microsoft 365 (e non solo) più importante dell’anno.

BeConnected Day è giunto alla 12ma edizione, ormai consolidato appuntamento italiano per chi è interessato alle tematiche di comunicazione, security e integrazione applicativa sul mondo Microsoft 365;
CollabDays è l’evento internazionale che aggrega i principali nomi della comunità tecnica mondiale del mondo SharePoint, Power Platform, Microsoft 365 ed Azure.

Si tratterà di un evento community, e quindi gratuito per i partecipanti, ma di enorme valore per contenuti, qualità degli speaker e occasione di networking con addetti ai lavori e colleghi.

Quest’anno, oltre all’unione delle forze dei due eventi, vedremo anche il ritorno a Milano, ad Assago allo UCI Conference Center… quindi una location fantastica e facile da raggiungere.

Sono già aperte le call for speaker e l’opportunità di supportare l’evento come sponsor.

La presenza degli sponsor è di vitale importanza, considerando che le community e gli speaker lavorano su base volontaria e non ci sono contributi finanziari di Microsoft (come in molti credono).

Altrettanto importante è la serietà di iscrizione: registrarsi all’evento e poi non presentarsi è una mancanza di rispetto per chi spende sere e weekend del proprio tempo per organizzare una conferenza di queste dimensioni, per gli sponsor che investono il proprio denaro e considerando le spese per una location importante e per garantire i pasti e i servizi per i tutti partecipanti.
Poi gli imprevisti possono sempre esserci… ma il fenomeno del “drop” delle presenze di molti eventi community mi fa davvero arrabbiare!

Alla scoperta di SharePoint Premium

Uno degli lanci di Microsoft Ignite 2023 è SharePoint Premium. Ma di cosa si tratta?

Semplificando un po’, si tratta del nuovo nome commerciale di funzionalità già disponibili come Microsoft Syntex e SharePoint Advanced Management, che saranno messe in “bundle” (precedentemente erano due add-on distinti da acquistare), dando vita ad un nuovo prodotto che Microsoft promette di far crescere.

In questo articolo mi concentrerò su una prima introduzione alla componente Syntex di SharePoint Premium.

Microsoft Syntex rappresenta un set di funzionalità per supportare la classificazione dei contenuti, a favore di soluzioni per il content lifecycle.
Uno dei “mal di pancia” più diffusi nelle organizzazioni, quando si cercando di affrontare tematiche di tassonomia e tagging dei contenuti, è l’obiezione dell’impatto sull’attività dell’utente.
Syntex permette di implementare logiche di “riconoscimento” del contenuto, sfruttando logiche di AI per la classificazione, applicando metadata e labels.

La classificazione quindi diventa propedeutica all’organizzazione dei contenuti, a migliorarne la “trovabilità“, e a gestirne logiche di protezione, archiviazione e conservazione.

Grazie l’AI ed a Copilot, Syntex permette di riconoscere il contenuto, leggendolo o antipicando alla lettura un processo di OCR (trasformazione dell’immagine di un documento cartaceo scansionato immagine in testo), al fine di proporre i giusti metadata dalle tassonomie aziendali. Dalla lettura Syntex passerà alla “comprensione”.

Syntex comprende la natura del documento (un contratto? un’offerta? un manuale? un CV?), applicando il corretto content type (i conoscitori di SharePoint mi seguiranno), suggerendo i metadata per arricchire le meta informazioni sul documento.
Ad esempio se verrà riconosciuto che il documento è un contratto: chi sono i contraenti del contratto? qual è la scadenza? e l’oggetto del contratto? ed il valore economico?

Tutte queste meta informazioni potranno essere sfruttate per:

  • organizzare l’archvio dei contratti,
  • semplificare la ricerca dei contratti che coinvolgono un determinato cliente,
  • avviare processi automatizzati per la revisione, approvazione e firma del contratto,
  • determinare le politiche di conservazione e archiviazione (o cancellazione),
  • comprendere la sensibilità o riservatezza del contenuto, applicando le opportune sensitivity label di Microsoft Purview.

Soluzioni guidate da Syntex permettono inoltre di predisporre nel modo ottimale l’architettura e la governance dei contenuti, in forma propedeutica all’introduzione di Microsoft 365 Copilot.

Il modello di costo di SharePoint Premium è studiato secondo la forrmale del Pay-as-you-go. Creando forse qualche complessità nella stima del costo (quantomeno in occasione delle prime esperienze), applicando una spesa per ogni azione/operazione (es. ogni documento processato/riconosciuto, ogni documento firmato digitalmente, …).
Qui è possibile trovare le indicazioni ufficiali di costo.

Che cosa è Microsoft SharePoint Premium

SharePoint Premium è un servizio a pagamento che fornisce funzionalità avanzate e capacità oltre all’offerta standard di SharePoint Online. È progettato per soddisfare le esigenze delle organizzazioni che richiedono funzionalità di sicurezza, conformità e gestione più robuste. SharePoint Premium include funzionalità come Data Loss Prevention (DLP), Advanced eDiscovery, Customer Lockbox, Advanced Threat Protection (ATP) e altro ancora1.

SharePoint Premium è ideale per le organizzazioni che richiedono un alto livello di sicurezza e conformità, come quelle nei settori sanitario, finanziario e governativo. Fornisce funzionalità avanzate che aiutano le organizzazioni a soddisfare i requisiti normativi e proteggere i dati sensibili.

Inoltre, SharePoint Premium include funzionalità avanzate di gestione come PowerApps, Power Automate e Power BI. Queste funzionalità consentono alle organizzazioni di creare applicazioni personalizzate, automatizzare i flussi di lavoro e ottenere informazioni dai propri dati1.

Per quanto riguarda la sicurezza, SharePoint Premium offre una serie di funzionalità avanzate. Ad esempio, Data Loss Prevention (DLP) consente alle organizzazioni di identificare, monitorare e proteggere i dati sensibili. Advanced eDiscovery consente alle organizzazioni di cercare, analizzare e gestire i dati in modo più efficiente. Customer Lockbox consente alle organizzazioni di controllare l’accesso ai dati da parte di Microsoft. Infine, Advanced Threat Protection (ATP) consente alle organizzazioni di proteggere i dati da minacce avanzate come il phishing e il malware1.

Microsoft Syntex è un servizio di intelligenza artificiale per la gestione dei contenuti che è stato integrato in SharePoint Premium. Offre funzionalità avanzate come AI-powered summarization, translation, auto-assembly, annotations, high-volume containers, data, rich APIs, AI powered security and compliance, backup/restore e advanced content management1 2.

In sintesi, SharePoint Premium è un servizio a pagamento che fornisce funzionalità avanzate e capacità oltre all’offerta standard di SharePoint Online. È ideale per le organizzazioni che richiedono un alto livello di sicurezza, conformità e funzionalità di gestione. Offre funzionalità avanzate di sicurezza come Data Loss Prevention (DLP), Advanced eDiscovery, Customer Lockbox e Advanced Threat Protection (ATP). Inoltre, offre funzionalità avanzate di gestione come PowerApps, Power Automate e Power BI. Microsoft Syntex è stato integrato in SharePoint Premium e offre funzionalità avanzate di gestione dei contenuti come AI-powered summarization, translation, auto-assembly, annotations, high-volume containers, data, rich APIs, AI powered security and compliance, backup/restore e advanced content management1 2.

Fonti:

1. Microsoft Syntex, Content AI | Microsoft 365

2. Getting started with Microsoft SharePoint Premium

3. SharePoint Premium – Microsoft Adoption

4. SharePoint Syntex service description – Service Descriptions

Qualcuno parteciperà davvero ai prossimi online meetings?

Una delle funziolità più rivoluzionarie di Microsoft 365 Copilot su Teams è la funzionalità di live meeting recap.

Da una prima valutazione, si tratta di funzionalità utili per farsi fare una sintesi della riunione, delle decisioni prese e delle valutazioni, se siamo entrati nel meeting in ritardo, oppure se siamo stati costretti ad assentarci per parte di esso:

Tutti abbiamo le agende cariche di riunioni, molte delle quali sono incontri periodici di allineamento tra team, SAL di progetto e incontri simili.
Su queste riunioni in particolare spesso si è costretti a “saltare”, proprio perchè per incastrare impegni sul calendario si deve sgomitare e sono proprio queste tipologie di impegno a “saltare” per prime.

La funzionalià di Intelligent recap offre una possibilità in più: far seguire direttamente la riunione a Copilot, facedoci raccontare la sintesi al termine, facendo domande sui punti discussi e sulle decisioni prese.

Una volta ricevuto l’invito per il Teams meeting, oltre alle classiche risposte per accettare i rifiutare l’appuntamento, si aggiunge l’azione Follow… per far partecipare il nostro assistente virtuale al posto nostro!

Per vedere in azione questa funzionalità, dai un’occhiata al seguente video:

Da qui sorge spontanea la domanda… ma se tutti i partecipanti del meeting affideranno la partecipazione ai propri Copilot… che cosa accadrà? 🙂

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